bernardino-telesio ridottaVisita all'Atene della Calabria e al Ponte San Francesco di Paola

Venerdì 29 novembre le classi I ABTS, I AFM/CAT e IV MAT si sono recate a Cosenza per vedere da vicino il Ponte, opera dell'architetto e ingegnere spagnolo Santiago Calatrava, intitolato a San Francesco di Paola, patrono della Calabria.

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Visita a CS 29 11 2019

Nietzsche affermava che la grandezza dell'uomo è di essere un ponte e non uno scopo e il ponte di Calatrava è metafora di unione poiché collega le due rive del Crati, e simbolo di armonia per la sua forma che ricorda un'arpa gigante.
La sua enorme struttura che si staglia nel cielo di Cosenza, è stata egregiamente esposta ai ragazzi dai docenti Ing. Marcello Tudda e Prof. Ottavio Sansoni.
L'uscita didattica è proseguita verso la parte antica della città; attraverso corso Telesio, principale arteria della città vecchia, i ragazzi sono sboccati in Piazza del Duomo, dove si eleva la Cattedrale in tutta la sua magnificenza e poi su fino Piazza XI Settembre.
Circondati dal Teatro Rendano, il Palazzo del Governo, l'Accademia Cosentina e la statua di Telesio gli alunni hanno incontrato lo storico Stefano Vecchione che con notizie e aneddoti su Cosenza, denominata l'Atene della Calabria per il suo passato culturale (l'Accademia Cosentina è una delle primissime accademie fondate in Italia), ha spiegato l'importanza di conoscere il passato per capire il presente.
La passeggiata culturale è proseguita presso Palazzo Sersale, il Museo delle Arti e dei Mestieri che in questi giorni ospita una mostra di macchine d'epoca e il Museo Diocesano che racchiude preziosi tesori, tra cui la Stauroteca, testimoni di passato ricco di cultura e civiltà della città dei Bruzi.
La giornata si è conclusa sul corso principale, Corso Mazzini, che ospita una galleria d'arte "en plein air", il "Museo all'aperto". I ragazzi hanno potuto ammirare attraverso il percorso espositivo, i Bronzi di Sacha Sosno, la Grande Bagnante di Emilio Greco, San Giorgio e il Drago di Salvador Dalì, Ettore e Andromaca di Giorgio De Chirico, il Cardinale di Giacomo Manzù, quattro Paracarri e la Bifrontale di Pietro Consagra e infine il Lupo della Sila di Mimmo Rotella.
Approfittando del Black Friday i giovani hanno beneficiato degli sconti eccezionali e delle promozioni vantaggiose dei negozi che gli hanno consentito di realizzare qualche sogno, o di togliersi qualche sfizio in più a basso o bassissimo prezzo.
Felici per la bella giornata all'insegna della cultura, della socializzazione e dello shopping i ragazzi, nel tardo pomeriggio, sono rientrati a Paola.

Prof. Francesca Bonfiglio